sabato 24 ottobre 2009

Cavaliere?

Non so se vi sia mai capitato, per me è una costante: entro su wikipedia per cercare di chiarire una curiosità e ne esco sei ore dopo avendo letto una cinquantina di voci diverse.
I link interni sono il demonio e mi capita spesso di rimanerci intrappolato per un tempo indefinito.
Mi è successo anche oggi, sono entrato per cercare qualcosa sulla nutella e ne sono uscito mooolto dopo.
L'ultimo articolo letto, dopo una serie di impietosi rimpalli è quello sul "cavaliere del lavoro". E mi sono incuriosito. Vediamo un pò quali sono i requisiti che ti permettono di diventare Cavaliere del Lavoro. Copio testualmente da Wikipedia

Requisiti

I requisiti per ottenere le decorazioni sono:

* aver tenuto una spiccata condotta civile e sociale;
* aver operato nel settore per il quale la decorazione è proposta in via continuativa e per almeno vent'anni con autonoma responsabilità;
* aver adempito agli obblighi tributari ed aver soddisfatto ogni obbligo previdenziale e assistenziale a favore dei lavoratori;
* non aver svolto né in Italia, né all'estero attività economiche e commerciali lesive della economia nazionale.

Sono destinate esclusivamente a soggetti con cittadinanza italiana, anche se residenti all'estero.

Incorre nella perdita delle onorificenze l'insignito che se ne renda indegno.


Ora vi pongo una domanda:
Quale famoso cavaliere del lavoro secondo voi ha il titolo pur non avendo probabilmente (e scrivo probabilmente per sfruttare un trucchetto di Sartori) tre dei quattro requisiti richiesti?
Vi do un aiutino, inizia per B.

Marco

venerdì 23 ottobre 2009

Aaa denuncia cercasi.

Aaa ragazzo di bella presenza, brillante e con la voce da donna cerca ex governatore della sicilia sovrappeso e dal bacio facile per denuncia.

http://www.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y

Questo è il link in cui potete farvi denunciare da Totò Cuffaro. Basta un commento ed a quanto pare arriverà la mannaia della denuncia.

In paesi democratici per una cosa del genere si verrebbe buttati fuori a calci dal parlamento. In Italia invece i potenti possono intimidire i cittadini con le cause. I commenti fino ad ora sono più di 5000, io direi che è il caso di aumentarne il numero e che ci quereli tutti.

Cito l'articolo 54 della costituzione:

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

Con disciplina ed onore.

A mio avviso basterebbero le dichiarazioni di questo video per farlo accompagnare alla porta del parlamento come indegno di farne parte, o, se non le dichiarazioni, le denunce ai cittadini. Per non parlare della condanna in primo grado.

Marco

giovedì 22 ottobre 2009

Moglie e Madre

Leggevo il mio "Fatto Quotidiano" da bravo bimbo di sinistra e mi sono imbattuto in questo articolo che riporto qui di seguito:

IL FATTO di ieri 23 Ottobre 1376
Donne che hanno lasciato tracce preziose nella storia del
mondo. Donne antiche, antichissime, spesso dimenticate.
Come Eleonora d’Arborea, sovrana e legislatrice di Sardegna,
giudicessa, condottiera e diplomatica, eroica reggente del
regno giudicale di Arborea, ultimo a cadere in mano straniera. E
madre e moglie carismatica. Entrata nella leggenda anche per
quel sontuoso matrimonio del 1376 con Brancaleone
d’Oria,descritto nelle cronache come evento epocale, per sfarzo
e rilievo politico. Protagonista del medioevo giudicale, Eleonora
passerà alla storia per la celebre “Carta de logu” del 1392,uno
dei primi esempi di costituzione al mondo, distillato di modernità
e saggezza legislativa emessa in un angolo del Mediterraneo già
all’avanguardia nell’attuazione dello stato di diritto.
Comprensiva di un codice civile, penale e rurale e articolato in
198 capitoli, la Carta de logu anticipa principi giuridici
impensabili nell’Europa feudale del tempo. Come la comunione
dei beni nel matrimonio,la libertà della donna di accettare o
rifiutare il matrimonio riparatore, la difesa dell’ambiente, la
personalità giuridica dei “ser vi”. Sintesi evoluta della scienza
giuridica medioevale. Elaborata da una donna.

Giovanna Gabrieli


Sarà per la mia misandria ormai appurata, sarà per le compagnie frequentate questa estate ma ci sono alcune note stonate che probabilmente non dovrei essere nemmeno io a far notare. Non spetterebbe a me. Ma tantè, la sensazione di disagio resta.

Forse ho capito male, ho cercato vanamente il dato su google per un bel pò prima di scrivere, quindi vado ad intuito sperando di sbagliare. Sembra che l'occasione colta sia quella della ricorrenza del suo matrimonio per descrivere una Donna che, mentre nel resto dell'Europa si soffocava il progresso e la cultura, ha contribuito a dare alla Sardegna ed al mondo una delle prime carte costituzionali della storia, La Carta de Logu, rimasta in vigore fino al 1827. Solo per fare un paragone, la nostra dopo poco più di 60 anni già vogliono sostituirla.

Poi arrivano i sostantivi immancabili nella descrizione di qualsiasi donna degna di stima nel nostro paese "madre e moglie carismatica".
Nella società Italiana la donna viene esaltata solo per il suo ruolo di moglie e madre, madre e moglie, come se non esistesse altro, come se la massima aspirazione, la cosa più desiderabile per una donna sia procreare.
Per descriverla non bastavano "giudicessa, condottiera e diplomatica, eroica reggente" senza "moglie e madre" non era completa. Come se per descrivere Carlo Magno si dicesse anche "PluriMarito e Padre".

Ripeto, non penso di dover affrontare io questo argomento e la sensazione di fastidio provata nella lettura mi ha accompagnato per tutta la stesura di questo scritto e magari sto anche esagerando un qualcosa che in fondo non è poi chissa che, fraitendendolo totalmente.
Ma sinceramente nel 2009 mi lascia un pò di amaro in bocca constatare che questa visione morale e prettamente cattolica sia ancora dominante in questa società cattocentrica.


ps: Ogni "vaffanculo", ogni "non è un argomento che "TU" dovresti affrontare" è perfettamente meritato e motivato, lo ben so.

Marco

giovedì 8 ottobre 2009

Rosico?

Ed invece non è andata malissimo no? Lodo alfano scaricato nel cesso, Berlusconi incazzato nero e tornato un comune cittadino/corruttore e siamo tutti felici e contenti finche non se ne inventerà un'altra. Che ometto pieno di inventiva!

Da un certo gusto sentirlo in queste condizioni solo a me?



http://www.youtube.com/watch?v=RTWG1HTJk98
http://www.youtube.com/watch?v=bExqhCdtZqc&feature=related



Si conferma sempre più pericoloso, spero sia il delirio di un uomo sconfitto.

Marco



martedì 6 ottobre 2009

Lodo Alfano for Dummies

Dopo tanti mesi torno negli abissi del mio blog e lo faccio per parlare del Lodo alfano, mi sento sporco anche solo a nominarlo, ma tantè...

Dunque, fino a stamattina mi ero limitato a leggere i giornali ma quale migliore occasione di quella odierna, in cui la corte costituzionale è riunita per decidere se questa legge è costituzionale o meno, per controllare con mano la qualità del prodotto?


Riporto due articoli del lodo, che a mio avviso sono i più significativi

1. Salvi i casi previsti dagli articoli 90 e
96 della Costituzione, i processi penali nei
confronti dei soggetti che rivestono la qualita`
di Presidente della Repubblica, di Presidente
del Senato della Repubblica, di Presidente
della Camera dei deputati e di Presidente
del Consiglio dei ministri sono sospesi dalla
data di assunzione e fino alla cessazione
della carica o della funzione. La sospensione
si applica anche ai processi penali per fatti
antecedenti l’assunzione della carica o della
funzione.

7. Le disposizioni di cui al presente articolo
si applicano anche ai processi penali
in corso, in ogni fase, stato o grado, alla
data di entrata in vigore della presente legge.

Ora basta confrontarli con il primo paragrafo dell'articolo tre della costituzione.

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Tutti
i
cittadini
hanno
pari
dignità
sociale
e
sono
eguali
davanti
alla
legge


Tutti i cittadini, non tutti salvo quattro.
E si presume che le quattro più alte cariche delle stato siano a loro volta dei cittadini che dovrebbero avere uguale dignità sociale di fronte alla legge del pescivendolo dietro casa.
Bisognerebbe anche aprire una parentesi sul fatto che a parte il presidente della repubblica gli altri sono primi inter pares e capire a che diritto sia data loro un'immunità del genere escludendo gli altri ministri, senatori e deputati, ma non ne ho voglia. Questa discussione la lascio alla vostra fantasia.
Di fatto, semplicemente, questa legge determina cittadini di serie A immuni dalle conseguenze delle proprie azioni e cittadini di serie B che devono farci i conti. E' palese per qualsiasi vertebrato dotato della capacità di leggere.
Eppure si discute di giudici della corte costituzionale indecisi ed altri a favore del lodo. Sarebbe curioso conoscere le motivazioni di tutti. Perchè è a favore? Signor Mazzella, signor Napolitano, così per fare due nomi a caso.
Intanto mentre scrivo questi simpatici vegliardi discutono tra loro invece di prendere un acceddino ed incenerire il lodo alfano su due piedi.

Ma c'è un pensiero che mi consola. Ed è l'articolo 90 della costituzione che non è coperto dal lodo e che recita:

Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione.


Ora, non so bene cosa sia un attentato alla costituzione, ma secondo me, ed è un opinione da ignorante in diritto ovviamente, il solo atto di firmare un lodo tanto incostituzionale è di per se un attentato ad essa. Chissa se il presidente Napolitano ha un opinione che vada oltre il mero "firmo perchè se no me la rimandano".

Già domani potremmo sapere cos'avranno deciso. Chissa perchè ho una brutta sensazione e penso che comunque vada la notizia sarà sepolta sotto il fango di Messina.

Marco

martedì 17 febbraio 2009

La vittoria del Pappagallo



Vi piacciono i pappagalli? A me molto, quelle piume dai colori sgargianti fanno la gioia di qualsiasi pirata, ed ho constatato con piacere di avere finalmente qualcosa in comune con Berlusconi.
Non lo sapevate? Anche lui ama i pappagalli e negli ultimi due mesi ha passato ogni fine settimana in sua compagnia. Non se ne è più separato. Un animaletto da compagnia, da far vedere ad amici e seguaci a cui, come premio per la pazienza e tutto quello stare appollaiato sulla sua spalla, ha servito cracker gustosi come, ad esempio, la presidenza della regione Sardegna.

Il paragone potrà sembrarvi strano ma la prima volta che li ho visti insieme in tv ho subito ripensato ad una battuta, in bollito misto con mostarda forse, di Daniele Luttazzi in cui parlava del fatto che Casini era il galoppino di Forlani ed in ogni intervista di quest'ultimo c'era sempre la faccia di casini che spuntava da sopra la sua spalla, come un pirata ed il suo pappagallo.

Mi pare calzi anche per Cappellacci e Berlusconi no?
Certo... Mi rendo conto che vedere Berlusconi come un pirata sia un paragone un pò ardito. I pirati seguivano un codice base che potremmo definire una sorta di costituzione piratesca ed erano molto democratici, cosa che non si può certamente dire per il nostro Buck Berlusconi.
Stavolta però devo dire di aver sottovalutato i poteri di Berlusconi, o forse ho sopravvalutato i miei conterranei. Non riuscivo proprio a convincermi che una campagna elettore condotta in questo modo ridicolo, presentando uno zero assoluto (che alla fine zero assoluto non è visti i danni fatti alla regione ed alla città di Cagliari dato che, secondo un articolo apparso sull'Unità lunedì, ha causato due buchi di bilancio grandi come l'ano di Katja Kassin) che ha come unico pregio quello di potersi rivolgere ad un governo amico.
Ma mi sbagliavo.

Ho continuato a credere che Soru avrebbe vinto, anche se di misura, perché aveva argomenti più solidi, e qui va detto che bastava poco, ed una credibilità decisamente superiore rispetto a questo pappagallo pelato, quindi lo schiaffo che ho preso ieri notte osservando i risultati è stato forte.

Ma cosa mi aspettavo? La sfida era tra Berlusconi e Soru... Soru possiede un giornale, Berlusconi tutto il resto. Non c'è storia.

A breve si vedranno i risultati. Se sono idioti come mi aspetto cancelleranno i fondi regionali per le borse di studio Erasmus, cementificheranno a cazzo sulla costa e ci piazzeranno una centrale nucleare su per il culo (visto che la mia isoletta è utilizzata per testare ogni idea geniale venga in mente al governo). Questo sicuramente aumenterà il turismo.

- Dove vai in vacanza?
- In Sardegna!
- Sei scemo? Ma non hai paura? Hai presente come realizzano le opere pubbliche questi italiani?
- Scherzi? Mare azzurro e mutazioni genetiche, se sono fortunato da domani conoscerò i segreti del ninjustu e mi farò chiamare Donatello.


L'unica consolazione è che posso essere orgoglioso della mia città, che ha dimostrato di avere un pò di senso critico.
Per citare una mia amica: se in sardegna non ci fossero cagliaritani e olbiesi sarebbe un posto migliore .
(Anche se conosco un'olbiese che mi sento di salvare)
Però detto sinceramente... Guardando i risultati anche Carbonia ed Oristano dovrebbero bruciare all'inferno per quanto mi riguarda!

Marco

Ps: ho fatto più post questo mese che in tutto il 2008... WOW!

giovedì 12 febbraio 2009

La Costituzione si può toccare?

Ogni tanto ho il dubbio che, per Buck Berlusconi, la costituzione non sia altro che un sostitutivo del suo pene.
Forse dopo il tumore alla prostata non gli funziona più come una volta oppure ormai non è sufficente il viagra di tutta l'Italia per permettergli di sbattersi delle gemelle o la velina di turno, ma c'è qualcosa che lo costringe a voler toccare costantemente la costituzione, ormai è un chiodo fisso, sembra un adolescente in piena crisi ormonale.
Lo capisco, personalmente in periodi di magra (un periodo che va dall'ottantacinque ad oggi) io mi masturbo tranquillamente tre volte al giorno, ma qui si esagera.
E' un pensiero continuo, urlato ai quattro venti ed ai 100 giornali (per lo più suoi) giorno per giorno. Posso capirne le motivazioni però...

Però... Ha proprio rotto il cazzo.

Ogni giorno apro l'ansa e prima smentisce di non aver mai anche solo pensato di sfiorarla, poi però dice che se proprio non vogliamo toccarla almeno una sgrullatina è d'obbligo, poi che non è un moloch (senza nemmeno conoscere il significato della parola, magari pensava ai menir, e rientriamo nella classificazione fallica), poi che ci ha giurato sopra e quindi la rispetta, poi che dovremmo avere un militare per ogni bella Costituzione e via all'infinito. Capisco che per Buck l'articolo 3 e l'articolo 11, tanto per citarne due, non abbiano senso e che gli articoli dal 92 al 96 possano demotivarlo e demoralizzarlo, ma deve farsene una ragione. O noi dobbiamo fargliene avere più d'una.

Ma tutto questo discutere ha dato i suoi frutti, persino Veltroni si è accorto di quanto Buck sia pericoloso per la democrazia, e sta seriamente pensando di pensare a qualcosa. Aspetiamo di conoscere cosa ha in mente magari ci sorprenderà.

Il discorso Tenuto da Scalfaro stasera invece mi è piaciuto. L'idea di parlare alla Costituzione come se fosse una vecchia amica non è sbagliata. Ci protegge, regola le nostre vite e ci ricorda quali sono i valori che ci rendono Italiani. Dobbiamo ricordarci l'epoca in cui è nata, e chi erano le persone che l'hanno scritta e fatta arrivare fino a noi. De Gasperi, Foa, Moro, Pertini, lo stesso Scalfaro. Gentaglia di basso livello no?

Servono i due terzi del parlamento perchè essa venga modificata. Ciò significa che se Berlusconi vorrà cambiarla, senza andare al referendum, avrà bisogno delle opposizioni.
L'UDC visti i precedenti è probabile che si prostri esibendosi in una formidabile imitazione di un tappeto, e mentre almeno l'Italia dei Valori è una certezza resta da vedere cosa farà il PD e come vorrà essere ricordato in futuro.
Come un'opposizione che si è contrapposta con forza alle manie golpistiche del governo Berlusconi 4 o come dei semplici traditori?

Marco

ps: Chissa se questa mia esternazione rientra nell'idea del senatore D'Alia (come se potesse averne una) su come risolvere il problema dei reati commessi a mezzo internet. Vorrei poterlo aver davanti per dirgli cosa penso del suo emendamento ma rischierei di incorrere nel reato di istigazione al vaffanculo.

sabato 7 febbraio 2009

Desolazione?

Il mio blog è lasciato a se stesso da quasi un anno, sto pensando di riaprirlo su un'altro dominio e ricominciare da capo con post regolari, poi mi viene da pensare che comunque anche aggiornarlo una volta ogni tanto è massacrante per i coglioni quindi vedremo in futuro, son o brutto, pigro e incostante, ma sopratutto pigro.
Anche perchè questo bel blog è letto solo da me e da mio padre, che ne fa uso solo per controllare il mio livello di anticlericalizzazione (al momento sono poco sotto Ratzinger e appena sopra Mazzinger)

Dunque, che dire. Stiamo andando verso la catastrofe assoluta, sembra di essere in Egitto al tempo dell'esodo. L'italia è l'Egitto ed i nostri apparati genitali sono infestati da piaghe. Non oso pensare a quando Mosè arriverà con il suo bastone a dividere in due il nostro ano per poi farlo richiudere ermeticamente sopra una folla di guerrieri arrabbiati.

Allora voi come la vedete in proposito? Siete ottimisti? Pessimisti? Casi disperati? Di quelli che pensano che il governo risolverà tutto in pratica.

Io sono ottimista. Ho già scelto il mio bel ponticello sotto cui trasferirmi, è un pò umido ma confortevole, devo solo attrezzarlo di linea telefonica e dovrebbe andare.

Mi piacerebbe sapere cosa direbbero i nostri giornali se vivessimo in un paese dove la libertà di stampa esiste e non è sostituita dalla "libertà del come piace al padrone". Ma abito in Italia e gli incidenti di percorso sono frequenti. Mio cugino per esempio ieri si è svegliato ed ha dichiarato che l'olacausto è un invenzione dei puffi per vendere più saponette. Ci hanno subito revocato la nostra scomunica.

Oggi leggevo l'ansa ed ogni due minuti c'era un aggiornamento su voi sapete cosa.
Cazzo! Ma non vi siete un pò rotti i coglioni del caso Englaro? Io personalmente da morire, non ero così disgustato da quando ho sentito parlare di Two girls one cup.
La cosa dolce è che aprendo un qualsiasi giornale si parla della faida tra il Presidente della Repubblica e quello del consiglio. Napolitano si ricorda che esiste una costituzione e prova a difenderla e Berlusconi la definisce un'ingerenza assoluta, delira sul fatto che Eluana potrebbe in teoria avere figli (speriamo non voglia dimostrarci praticamente questa teoria cimentandosi lui di pirsona pirsonalmente, credo inizierei a chiamarlo Buck in quel caso) e poi arriva al punto focale. Il premier ha pochi poteri.
Sti grandissimi cazzi! Il premier ha pochi poteri! E dillo subito!
Certo, è riuscito a fare i suoi danni anche in queste condizioni quindi non si può dire che non riesca ad arrangiarsi con i mezzi che ha. Di questo bisogna dargliene atto, onore al merito.
Secondo me la cosa più vomitevole di quest'uomo è che sempre secondo me sfrutta una donna in coma da 17 anni per motivare una riforma costituzionale per aumentare i poteri del Presidente del Consiglio. Questo dovrebbe darci l'idea della moralità di questo essere. Mi spiace non esista un inferno perchè altrimenti lui ci brucerebbe per l'eternità. Il caso Englaro è un caso privato. Non spetta a noi giudicare. Ergo, facciamoci i fatti nostri e lasciamo ai genitori della ragazza i loro.

Capito? Se siete li che pensate "la vita è sacra; va difesa in ogni condizione; questo è un omicidio" o la mia preferita "vi credete Dio!" oppure "quella non è vita; lasciatela morire in pace" ho solo una cosa da dirvi: fatevi i cazzi vostri! Teste di minchia!

Quando vi troverete nella condizione del signor Englaro o di Eluana allora la vostra opinione conterà qualcosa. Fino a quel momento tutto il resto è solo colore... color merda direi.

Nella vita il limite è la legge. Per il resto... Live as you please.

Marco.

Ps: Buon anno eh! *coff*

domenica 4 maggio 2008

Bau bau! Eccoli che ci riprovano


Le metastasi del nuovo governo non si sono ancora diffuse ed ecco già Petruccioli mettere le mani avanti per mantenere il posto. Saccà ha già pluriconfermato la fedeltà al padrone innumerevoli volte, Petruccioli non abbastanza, finora. E si sa, per mantenere il posto con "quello" al potere bisogna avere grandi meriti sul campo.
Si sprecano gli articoli sulla sparata di Petruccioli all'indomani dell'ultima puntata di Annozero: uso privato del mezzo pubblico (non l'avevamo già sentita questa?), palcoscenico per Grillo, insulti a Veronesi e al presidente della repubblica.
Ma dove sono questi insulti? Per chi ha una mera conoscenza della lingua italiana è evidente la differenza semantica tra insulto e fatto. Per questi cani da compagnia del potere invece l'esternazione libera e l'espressione di un fatto è un peso troppo gravoso da sopportare.
Vi posto di seguito due bei link: il primo è semplicemente la registrazione di ciò che Grillo ha detto su Veronesi, il secondo invece è la prova che ciò che ha detto come minimo deve suscitare qualche dubbio sulla credibilità dell'oncologo, la sua pagina internet dedicata ai partner della sua fondazione:
youtube.com
fondazioneveronesi.it
Perdendoci due minuti potrete vedere da voi che è davvero sponsorizzato da Enel, Eni e Veolia, e che quindi quando Veronesi parla di inceneritori dicendo che non fanno assolutamente nulla e non creano danni qualche dubbio dovremmo porcelo.
Ma questo semplice controllo ai giornalisti de "Il Giornale", "Il Tempo", "Il Messaggero" e altri non è venuto in mente, e si sono limitati a commentare le esternazioni del camerata Petruccioli solo per fare a pezzi la trasmissione limitandosi a riportare le opinioni di politici e cerebrolesi. Altri invece, i più schifosi, si fanno scudo con le associazioni dei senologi che sono indignate dalle esternazioni di Grillo riportate ad Annozero, pur di non parlare del fatto, tanto chi ha il coraggio di mettersi contro a una malata di cancro al seno. Strumentalizare i malati è l'ultima frontiera del giornalismo d'inchiesta.

Non so voi, ma ormai ogni volta che sento la sigla di un qualsiasi tg italiano mi torna in mente il rumore dello scarico del cesso.

Addio Santoro, non durerai ancora a lungo.

Marco

giovedì 24 aprile 2008

L'immagine del post la lascio alla vostra immaginazione oggi
Vi suggerisco di pensare ad una cinquecento blu


E' dal 25 settembre che non scrivo. Gli argomenti non son mancati, a mancare è stata la voglia e il desiderio di fare riflessioni. Gli avvenimenti degli ultimi sei mesi mi han depresso e mi è mancata un pò di quella speranza, probabilmente uno dei motivi fondamentali che mi portavano ad aggiornare questo cumulo di stronzate che chiamo blog.


Stanotte non so perchè mi sono deciso, non ho voglia di parlare di politica, sono ancora shockato dal risultato delle elezioni. Bastano due anni di mastella (e lo scrivo volutamente con la m minuscola) a far dimenticare gli anni dal 2001 al 2006? Era proprio necessario riportarlo in auge dopo il disonore e la miseria che ha portato a se stesso ed a noi quando ne ha avuto la possibilità?
Spera cada, spero che qualche motivo lo costringa a lasciare, non mi interessa il modo, non gli auguro del male, desidero solo che si levi dai coglioni lui e la marmaglia di delinquenti che si porta dietro. Ma temo che dovremo tenercelo ancora per 5 anni, ne avrà ben 77 e probabilmente alle prossime elezioni candiderà anche la badante, quella che gli cambierà il pannolone ogni volta che l'avrà inzuppato di piscio.

Pochi minuti fa ero a letto, stavo leggendo "Spingendo la notte più in là" di Mario Calabresi, un libro che narra la storia dell'autore, della sua famiglia e la storia di altre vittime del terrorismo durante gli anni di piombo con una delicatezza sublime che però non smorza affatto la crudezza e l'orrore delle vicende. Però un certo punto non sono riuscito a continuare nella lettura, avevo appena finito di leggere la vicenda di Antonio Custra e di sua figlia e non ho più trovato la forza di continuare per stanotte. Mi pongo molti interrogativi. Per me sono anni lontani, portati alla memoria solo da qualche trasmissione di minoli o da qualche comparsata di un terrorista che o risiede in parlamento o ci manda la sua morale dal carcere. Non mi ero mai soffermato a riflettere sulle vittime, questo libro mi ci ha fatto sbattere il muso e il rimbalzo mi ha buttato giu dal letto.

Non darò una mia opinione sulle motivazioni, farò solo un unica considerazione emo. Qualsiasi idea, se esposta con la violenza e la persecuzione è merda. L'ideale si perde e diviene volatile ed insignificante, restano solo le vittime. Il fine non deve giustificare mai i mezzi, i mezzi invece possono sporcare il fine deturpandolo, sfregiandolo, rendendolo nient'altro che terra in cui seppellire i morti. No so che altro aggiungere, mi rendo conto di non aver detto nulla di che, di non aver aggiunto nulla di innovativo a un idea che già avevo e che è già stata esposta da chissa quanti altri, però la sento e la considero mia.

ps: vorrei capire cosa ha impedito a Veltroni di nominarlo durante la passata campagna elettorale, eppure non è difficile, proviamo: Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi.
ps2: non rompetemi i coglioni con gli errori di ortografia, sono le cinque e non ho intenzione di ricontrollare cose emo di cui domani mi vergognerò.
ps3: oggi c'è il v2 day.

Marco