mercoledì 10 marzo 2010

Ha la faccia come il...

Non ricordo come continuava ma credo facesse rima con "mulo".
Non scrivo su questo blog spesso, forse dovrei ricominciare su un altro dominio, da zero.
Le cose da commentare sarebbero tante, gli argomenti da trattare ancora di più, ma per tutta la vita dovrò fare i conti con la mia pigrizia e alla fine la spunterà sempre lei.

Tutta questa introduzione non c'entra nulla con l'argomento di oggi. Posto solo un video. Un bel video che ha come unica conclusione la seguente: Se gli italiani credono nella costituzione allora Napolitano deve avere il passaporto di qualche altra nazionalità.

http://www.youtube.com/watch?v=6e-kWiPo5TE

venerdì 11 dicembre 2009

Il super antimagistratura con le palle

Il video

Parla di magistratura asservita all'esecutivo, dimostrando di non avere idea di cosa sia lo stato di diritto, di partito dei giudici e di 3 presidenti della repubblica di sinistra che, poverino, gli danno contro, condendo il tutto con qualche menzogna e un pò di sano machismo italico.
Poi mi domandano perchè sono misandrico. A sentirgli dire che è un duro e ha le palle mi viene voglia di asportarmi il cazzo per prendere il più possibile le distanze da lui.

Marco

giovedì 26 novembre 2009

Sono un Bastardo

E' incredibile quello che una canzone può portarti a scrivere, purtroppo non ho più la mia correttrice di bozze e la grammatica è quella che è.


Io non mi sento italiano o sardo o sassarese.

Non mi commuovo per l'inno, non guardo fuori dalla finestra sentendomi a casa, il tricolore non mi scalda il cuore, e i quattro mori mi dicono poco o nulla.

Quando penso al rinascimento so solo che non ne ho fatto parte ma ne godo gli effetti.

Quando penso al cattolicesimo so che non ne faccio parte ma ne pago le conseguenze.

Penso a Roma e non mi desta sensazioni diverse da Parigi o Copenhagen, e sicuramente minori di quelle che mi da Amsterdam, o bramerebbe darmi nei suoi hashish bar.

La mia lealtà non è rivolta a nessuno all'infuori di me stesso, non c'è uno stato in cui mi veda rappresentato ne una scala morale che si rispecchi nella mia.

Non ho radici, o meglio, non mi interessano, mi giudico per ciò che sono e questo mi basta.

Sono un bastardo.

Un figlio illegittimo di una moltitudine di etnie che si mescolano da quando esistono la donna e l'uomo.

Mi sento alieno tra persone che non desiderano altro che appartenere a un gruppo.

Estraneo tra individui che ne cercano giustificazione in ciò che li circonda.

Alla disperata ricerca di elementi comuni che includano loro ed escludano gli altri.

Un dio, del folklore, una storia, di solito fatta di guerre di conquista e di ribellione, la cui causa scatenante non cambia il computo dei morti ammazzati.

Valori relativi che ritenuti assoluti si fanno dogmi e devono essere imposti agli altri.

Un affastellamento di pensieri che si pensa si perdano nei meandri della storia e che invece non sono più vecchi della rivoluzione francese.

Tutti ripetono ossessivamente la stessa frase.

«Sono orgoglioso di essere X» e X nella nostra equazione è l'incognita che sostituisce tutte le nazionalità del mondo, riconosciute o presunte.

Voglio sapere di cosa sei orgoglioso, voglio sapere dov'è il tuo merito.

Essere sparati fuori da una figa sul suolo X non dimostra alcuna capacità.

È solo culo, e del culo si può essere contenti ma non ce ne si può fare un vanto.

E allora sii felice di essere X, non orgoglioso.

Il senso di appartenenza è solo un'emozione. Irrazionale. Priva di fondamento storico.

Ti senti X perché così vuoi sentirti, perché ti fa venire la pelle d'oca la conoscenza della storia che altri hanno selezionato per essa e se invece ti va stretta ne costruirai un'altra e la giustificherai, la mitologia celtica o norrena verrà in tuo soccorso ed un druido officerà il tuo matrimonio. In un modo o nell'altro sceglierai e nel gruppo ti sentirai a casa escludendo ciò che è diverso da te, discriminandolo per appartenere.

Entrerete in contrasto e vi scontrerete in nome di un qualcosa che forse non riesco neppure a capire, da cui mi sento lontano e che in me non suscita nulla. Ma tu apparterrai e vivrai tra chi è come te e io ti invidierò disperatamente perché sarò per sempre uno straniero perfino a casa mia.

Marco

sabato 24 ottobre 2009

Cavaliere?

Non so se vi sia mai capitato, per me è una costante: entro su wikipedia per cercare di chiarire una curiosità e ne esco sei ore dopo avendo letto una cinquantina di voci diverse.
I link interni sono il demonio e mi capita spesso di rimanerci intrappolato per un tempo indefinito.
Mi è successo anche oggi, sono entrato per cercare qualcosa sulla nutella e ne sono uscito mooolto dopo.
L'ultimo articolo letto, dopo una serie di impietosi rimpalli è quello sul "cavaliere del lavoro". E mi sono incuriosito. Vediamo un pò quali sono i requisiti che ti permettono di diventare Cavaliere del Lavoro. Copio testualmente da Wikipedia

Requisiti

I requisiti per ottenere le decorazioni sono:

* aver tenuto una spiccata condotta civile e sociale;
* aver operato nel settore per il quale la decorazione è proposta in via continuativa e per almeno vent'anni con autonoma responsabilità;
* aver adempito agli obblighi tributari ed aver soddisfatto ogni obbligo previdenziale e assistenziale a favore dei lavoratori;
* non aver svolto né in Italia, né all'estero attività economiche e commerciali lesive della economia nazionale.

Sono destinate esclusivamente a soggetti con cittadinanza italiana, anche se residenti all'estero.

Incorre nella perdita delle onorificenze l'insignito che se ne renda indegno.


Ora vi pongo una domanda:
Quale famoso cavaliere del lavoro secondo voi ha il titolo pur non avendo probabilmente (e scrivo probabilmente per sfruttare un trucchetto di Sartori) tre dei quattro requisiti richiesti?
Vi do un aiutino, inizia per B.

Marco

venerdì 23 ottobre 2009

Aaa denuncia cercasi.

Aaa ragazzo di bella presenza, brillante e con la voce da donna cerca ex governatore della sicilia sovrappeso e dal bacio facile per denuncia.

http://www.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y

Questo è il link in cui potete farvi denunciare da Totò Cuffaro. Basta un commento ed a quanto pare arriverà la mannaia della denuncia.

In paesi democratici per una cosa del genere si verrebbe buttati fuori a calci dal parlamento. In Italia invece i potenti possono intimidire i cittadini con le cause. I commenti fino ad ora sono più di 5000, io direi che è il caso di aumentarne il numero e che ci quereli tutti.

Cito l'articolo 54 della costituzione:

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

Con disciplina ed onore.

A mio avviso basterebbero le dichiarazioni di questo video per farlo accompagnare alla porta del parlamento come indegno di farne parte, o, se non le dichiarazioni, le denunce ai cittadini. Per non parlare della condanna in primo grado.

Marco

giovedì 22 ottobre 2009

Moglie e Madre

Leggevo il mio "Fatto Quotidiano" da bravo bimbo di sinistra e mi sono imbattuto in questo articolo che riporto qui di seguito:

IL FATTO di ieri 23 Ottobre 1376
Donne che hanno lasciato tracce preziose nella storia del
mondo. Donne antiche, antichissime, spesso dimenticate.
Come Eleonora d’Arborea, sovrana e legislatrice di Sardegna,
giudicessa, condottiera e diplomatica, eroica reggente del
regno giudicale di Arborea, ultimo a cadere in mano straniera. E
madre e moglie carismatica. Entrata nella leggenda anche per
quel sontuoso matrimonio del 1376 con Brancaleone
d’Oria,descritto nelle cronache come evento epocale, per sfarzo
e rilievo politico. Protagonista del medioevo giudicale, Eleonora
passerà alla storia per la celebre “Carta de logu” del 1392,uno
dei primi esempi di costituzione al mondo, distillato di modernità
e saggezza legislativa emessa in un angolo del Mediterraneo già
all’avanguardia nell’attuazione dello stato di diritto.
Comprensiva di un codice civile, penale e rurale e articolato in
198 capitoli, la Carta de logu anticipa principi giuridici
impensabili nell’Europa feudale del tempo. Come la comunione
dei beni nel matrimonio,la libertà della donna di accettare o
rifiutare il matrimonio riparatore, la difesa dell’ambiente, la
personalità giuridica dei “ser vi”. Sintesi evoluta della scienza
giuridica medioevale. Elaborata da una donna.

Giovanna Gabrieli


Sarà per la mia misandria ormai appurata, sarà per le compagnie frequentate questa estate ma ci sono alcune note stonate che probabilmente non dovrei essere nemmeno io a far notare. Non spetterebbe a me. Ma tantè, la sensazione di disagio resta.

Forse ho capito male, ho cercato vanamente il dato su google per un bel pò prima di scrivere, quindi vado ad intuito sperando di sbagliare. Sembra che l'occasione colta sia quella della ricorrenza del suo matrimonio per descrivere una Donna che, mentre nel resto dell'Europa si soffocava il progresso e la cultura, ha contribuito a dare alla Sardegna ed al mondo una delle prime carte costituzionali della storia, La Carta de Logu, rimasta in vigore fino al 1827. Solo per fare un paragone, la nostra dopo poco più di 60 anni già vogliono sostituirla.

Poi arrivano i sostantivi immancabili nella descrizione di qualsiasi donna degna di stima nel nostro paese "madre e moglie carismatica".
Nella società Italiana la donna viene esaltata solo per il suo ruolo di moglie e madre, madre e moglie, come se non esistesse altro, come se la massima aspirazione, la cosa più desiderabile per una donna sia procreare.
Per descriverla non bastavano "giudicessa, condottiera e diplomatica, eroica reggente" senza "moglie e madre" non era completa. Come se per descrivere Carlo Magno si dicesse anche "PluriMarito e Padre".

Ripeto, non penso di dover affrontare io questo argomento e la sensazione di fastidio provata nella lettura mi ha accompagnato per tutta la stesura di questo scritto e magari sto anche esagerando un qualcosa che in fondo non è poi chissa che, fraitendendolo totalmente.
Ma sinceramente nel 2009 mi lascia un pò di amaro in bocca constatare che questa visione morale e prettamente cattolica sia ancora dominante in questa società cattocentrica.


ps: Ogni "vaffanculo", ogni "non è un argomento che "TU" dovresti affrontare" è perfettamente meritato e motivato, lo ben so.

Marco

giovedì 8 ottobre 2009

Rosico?

Ed invece non è andata malissimo no? Lodo alfano scaricato nel cesso, Berlusconi incazzato nero e tornato un comune cittadino/corruttore e siamo tutti felici e contenti finche non se ne inventerà un'altra. Che ometto pieno di inventiva!

Da un certo gusto sentirlo in queste condizioni solo a me?



http://www.youtube.com/watch?v=RTWG1HTJk98
http://www.youtube.com/watch?v=bExqhCdtZqc&feature=related



Si conferma sempre più pericoloso, spero sia il delirio di un uomo sconfitto.

Marco



martedì 6 ottobre 2009

Lodo Alfano for Dummies

Dopo tanti mesi torno negli abissi del mio blog e lo faccio per parlare del Lodo alfano, mi sento sporco anche solo a nominarlo, ma tantè...

Dunque, fino a stamattina mi ero limitato a leggere i giornali ma quale migliore occasione di quella odierna, in cui la corte costituzionale è riunita per decidere se questa legge è costituzionale o meno, per controllare con mano la qualità del prodotto?


Riporto due articoli del lodo, che a mio avviso sono i più significativi

1. Salvi i casi previsti dagli articoli 90 e
96 della Costituzione, i processi penali nei
confronti dei soggetti che rivestono la qualita`
di Presidente della Repubblica, di Presidente
del Senato della Repubblica, di Presidente
della Camera dei deputati e di Presidente
del Consiglio dei ministri sono sospesi dalla
data di assunzione e fino alla cessazione
della carica o della funzione. La sospensione
si applica anche ai processi penali per fatti
antecedenti l’assunzione della carica o della
funzione.

7. Le disposizioni di cui al presente articolo
si applicano anche ai processi penali
in corso, in ogni fase, stato o grado, alla
data di entrata in vigore della presente legge.

Ora basta confrontarli con il primo paragrafo dell'articolo tre della costituzione.

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Tutti
i
cittadini
hanno
pari
dignità
sociale
e
sono
eguali
davanti
alla
legge


Tutti i cittadini, non tutti salvo quattro.
E si presume che le quattro più alte cariche delle stato siano a loro volta dei cittadini che dovrebbero avere uguale dignità sociale di fronte alla legge del pescivendolo dietro casa.
Bisognerebbe anche aprire una parentesi sul fatto che a parte il presidente della repubblica gli altri sono primi inter pares e capire a che diritto sia data loro un'immunità del genere escludendo gli altri ministri, senatori e deputati, ma non ne ho voglia. Questa discussione la lascio alla vostra fantasia.
Di fatto, semplicemente, questa legge determina cittadini di serie A immuni dalle conseguenze delle proprie azioni e cittadini di serie B che devono farci i conti. E' palese per qualsiasi vertebrato dotato della capacità di leggere.
Eppure si discute di giudici della corte costituzionale indecisi ed altri a favore del lodo. Sarebbe curioso conoscere le motivazioni di tutti. Perchè è a favore? Signor Mazzella, signor Napolitano, così per fare due nomi a caso.
Intanto mentre scrivo questi simpatici vegliardi discutono tra loro invece di prendere un acceddino ed incenerire il lodo alfano su due piedi.

Ma c'è un pensiero che mi consola. Ed è l'articolo 90 della costituzione che non è coperto dal lodo e che recita:

Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione.


Ora, non so bene cosa sia un attentato alla costituzione, ma secondo me, ed è un opinione da ignorante in diritto ovviamente, il solo atto di firmare un lodo tanto incostituzionale è di per se un attentato ad essa. Chissa se il presidente Napolitano ha un opinione che vada oltre il mero "firmo perchè se no me la rimandano".

Già domani potremmo sapere cos'avranno deciso. Chissa perchè ho una brutta sensazione e penso che comunque vada la notizia sarà sepolta sotto il fango di Messina.

Marco

martedì 17 febbraio 2009

La vittoria del Pappagallo



Vi piacciono i pappagalli? A me molto, quelle piume dai colori sgargianti fanno la gioia di qualsiasi pirata, ed ho constatato con piacere di avere finalmente qualcosa in comune con Berlusconi.
Non lo sapevate? Anche lui ama i pappagalli e negli ultimi due mesi ha passato ogni fine settimana in sua compagnia. Non se ne è più separato. Un animaletto da compagnia, da far vedere ad amici e seguaci a cui, come premio per la pazienza e tutto quello stare appollaiato sulla sua spalla, ha servito cracker gustosi come, ad esempio, la presidenza della regione Sardegna.

Il paragone potrà sembrarvi strano ma la prima volta che li ho visti insieme in tv ho subito ripensato ad una battuta, in bollito misto con mostarda forse, di Daniele Luttazzi in cui parlava del fatto che Casini era il galoppino di Forlani ed in ogni intervista di quest'ultimo c'era sempre la faccia di casini che spuntava da sopra la sua spalla, come un pirata ed il suo pappagallo.

Mi pare calzi anche per Cappellacci e Berlusconi no?
Certo... Mi rendo conto che vedere Berlusconi come un pirata sia un paragone un pò ardito. I pirati seguivano un codice base che potremmo definire una sorta di costituzione piratesca ed erano molto democratici, cosa che non si può certamente dire per il nostro Buck Berlusconi.
Stavolta però devo dire di aver sottovalutato i poteri di Berlusconi, o forse ho sopravvalutato i miei conterranei. Non riuscivo proprio a convincermi che una campagna elettore condotta in questo modo ridicolo, presentando uno zero assoluto (che alla fine zero assoluto non è visti i danni fatti alla regione ed alla città di Cagliari dato che, secondo un articolo apparso sull'Unità lunedì, ha causato due buchi di bilancio grandi come l'ano di Katja Kassin) che ha come unico pregio quello di potersi rivolgere ad un governo amico.
Ma mi sbagliavo.

Ho continuato a credere che Soru avrebbe vinto, anche se di misura, perché aveva argomenti più solidi, e qui va detto che bastava poco, ed una credibilità decisamente superiore rispetto a questo pappagallo pelato, quindi lo schiaffo che ho preso ieri notte osservando i risultati è stato forte.

Ma cosa mi aspettavo? La sfida era tra Berlusconi e Soru... Soru possiede un giornale, Berlusconi tutto il resto. Non c'è storia.

A breve si vedranno i risultati. Se sono idioti come mi aspetto cancelleranno i fondi regionali per le borse di studio Erasmus, cementificheranno a cazzo sulla costa e ci piazzeranno una centrale nucleare su per il culo (visto che la mia isoletta è utilizzata per testare ogni idea geniale venga in mente al governo). Questo sicuramente aumenterà il turismo.

- Dove vai in vacanza?
- In Sardegna!
- Sei scemo? Ma non hai paura? Hai presente come realizzano le opere pubbliche questi italiani?
- Scherzi? Mare azzurro e mutazioni genetiche, se sono fortunato da domani conoscerò i segreti del ninjustu e mi farò chiamare Donatello.


L'unica consolazione è che posso essere orgoglioso della mia città, che ha dimostrato di avere un pò di senso critico.
Per citare una mia amica: se in sardegna non ci fossero cagliaritani e olbiesi sarebbe un posto migliore .
(Anche se conosco un'olbiese che mi sento di salvare)
Però detto sinceramente... Guardando i risultati anche Carbonia ed Oristano dovrebbero bruciare all'inferno per quanto mi riguarda!

Marco

Ps: ho fatto più post questo mese che in tutto il 2008... WOW!

giovedì 12 febbraio 2009

La Costituzione si può toccare?

Ogni tanto ho il dubbio che, per Buck Berlusconi, la costituzione non sia altro che un sostitutivo del suo pene.
Forse dopo il tumore alla prostata non gli funziona più come una volta oppure ormai non è sufficente il viagra di tutta l'Italia per permettergli di sbattersi delle gemelle o la velina di turno, ma c'è qualcosa che lo costringe a voler toccare costantemente la costituzione, ormai è un chiodo fisso, sembra un adolescente in piena crisi ormonale.
Lo capisco, personalmente in periodi di magra (un periodo che va dall'ottantacinque ad oggi) io mi masturbo tranquillamente tre volte al giorno, ma qui si esagera.
E' un pensiero continuo, urlato ai quattro venti ed ai 100 giornali (per lo più suoi) giorno per giorno. Posso capirne le motivazioni però...

Però... Ha proprio rotto il cazzo.

Ogni giorno apro l'ansa e prima smentisce di non aver mai anche solo pensato di sfiorarla, poi però dice che se proprio non vogliamo toccarla almeno una sgrullatina è d'obbligo, poi che non è un moloch (senza nemmeno conoscere il significato della parola, magari pensava ai menir, e rientriamo nella classificazione fallica), poi che ci ha giurato sopra e quindi la rispetta, poi che dovremmo avere un militare per ogni bella Costituzione e via all'infinito. Capisco che per Buck l'articolo 3 e l'articolo 11, tanto per citarne due, non abbiano senso e che gli articoli dal 92 al 96 possano demotivarlo e demoralizzarlo, ma deve farsene una ragione. O noi dobbiamo fargliene avere più d'una.

Ma tutto questo discutere ha dato i suoi frutti, persino Veltroni si è accorto di quanto Buck sia pericoloso per la democrazia, e sta seriamente pensando di pensare a qualcosa. Aspetiamo di conoscere cosa ha in mente magari ci sorprenderà.

Il discorso Tenuto da Scalfaro stasera invece mi è piaciuto. L'idea di parlare alla Costituzione come se fosse una vecchia amica non è sbagliata. Ci protegge, regola le nostre vite e ci ricorda quali sono i valori che ci rendono Italiani. Dobbiamo ricordarci l'epoca in cui è nata, e chi erano le persone che l'hanno scritta e fatta arrivare fino a noi. De Gasperi, Foa, Moro, Pertini, lo stesso Scalfaro. Gentaglia di basso livello no?

Servono i due terzi del parlamento perchè essa venga modificata. Ciò significa che se Berlusconi vorrà cambiarla, senza andare al referendum, avrà bisogno delle opposizioni.
L'UDC visti i precedenti è probabile che si prostri esibendosi in una formidabile imitazione di un tappeto, e mentre almeno l'Italia dei Valori è una certezza resta da vedere cosa farà il PD e come vorrà essere ricordato in futuro.
Come un'opposizione che si è contrapposta con forza alle manie golpistiche del governo Berlusconi 4 o come dei semplici traditori?

Marco

ps: Chissa se questa mia esternazione rientra nell'idea del senatore D'Alia (come se potesse averne una) su come risolvere il problema dei reati commessi a mezzo internet. Vorrei poterlo aver davanti per dirgli cosa penso del suo emendamento ma rischierei di incorrere nel reato di istigazione al vaffanculo.